Ponti, Viadotti und Tunnel: ecco come controllare la sicurezza da remoto


21.06.2022 – Rafforzare la sicurezza di ponti, viadotti e tunnel. Con questo obiettivo, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha messo a punto le linee guida ei criteri per la valutazione tecnica dei piani di monitoraggio dinamico per il controllo da remoto delle infrastrutture.

Il piano per il monitoraggio di ponti, viadotti e tunnel, lo ricordiamo, è finanziato con 450 millionen di euro dal PNRR. Le risorse sono state recentemente ripartite dal Ministero delle Infrastrutture tra 27 Enti gestori.

Ponti, viadotti e tunnel: le linee guida per il monitoraggio

Gli Enti gestori, per ottenere le risorse, dovranno presentare i piani di monitoraggio, che saranno valutati dal Ministero.

Per Zustimmung zur Trasparenza e l’uniformità di giudizio, la Direzione per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali di ANSFISA ha elaborato i criteri che guideranno la predisposizione e la valutazione dei piani.

Le linee guida spiegano che il monitoraggio dinamico comprende:
– tutte le tecniche di monitoraggio strumentale finalizzate al controllo delle opere
– i processi di censimento, classificazione del rischio, verifica di sicurezza, sorveglianza e modellation anche digitale che consentano di monitorare l’evoluzione temporale delle condizioni di sicurezza e funzionalità di ponti, viadotti e gallerie.

Ponti, viadotti e gallerie, gli obiettivi del programma

Ansfisa spiega che il programma, finanziato con 450 millioni di euro, mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
– L’adozione di un sistema integrato di censimento, classificazione e gestione dei rischi per 12.000 opere d’arte appartenenti alla rete SNIT di 1° livello;
– die strumentazione di 6.500 opere tra le 12.000 opere totali;
– l’adozione del modello BIM di 200 opere tra le 6.500 che saranno dotate di strumentazione.

Sulla valutazione del raggiungimento degli obiettivi pesano diversi fattori, come il corretto conteggio delle opere. Ansfisa illustra quindi come procedere al corretto conteggio.

Tra le indicazioni fornite da Ansfisa ci sono anche l’ambito tecnico del monitoraggio dinamico, i criteri per la progettazione delle tecnologie strumentali e per l’elaborazione dei data, i requisiti dei piani di monitoraggio, il contenuto dei piani di intervento e le modalità dell ‘istruttoria.

Source: Le ultime news dal mondo dell'edilizia by www.edilportale.com.

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